Visita la natura con Byron Escursioni Guidate
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Byron Escursioni Guidate

 


 

L’Etna è un vulcano estremamente complesso così come il suo sottosuolo. Sotto la montagna, gli strati rocciosi della catena appenninica (che nella tavola sono indicati al di sotto dei monti peloritani) si sovrappongono a quello dell'avamposto ibleo, che coincide con l'antico margine del continente africano. Il tutto poggia sulla crosta continentale. Nel disegno si vedono anche i condotti che mettono in comunicazione la regione profonda del vulcano con diverse bocche eruttive. Quanto al serbatoio magmatico che alimenta l'intero edificio vulcanico, è da anni oggetto di ricerca con l'impiego di strumenti tecnologici sempre più avanzati. Sulla base delle ultime eruzioni dell'Etna, oggi si ipotizza una struttura profonda più articolata e differenziata di quanto si pensasse finora. In particolare, l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia di Catania ha elaborato l'ipotesi dell'esistenza di ben tre serbatoi magmatici, situati tra 0 e 13 chilometri di profondità sotto il vulcano, dove si accumula il materiale che poi verrà espulso in fase eruttiva. Il primo, che si trova a livello del mare, nello strato dei flysch delle falde appenniniche, avrebbe dimensioni ridotte e sarebbe collegato alla superficie attraverso più condotti che giungono al quattro crateri sommitali dell'Etna. Il secondo, a 5 chilometri di profondità, è nell'avamposto ibleo ed alimenterebbe il precedente che è situato in posizione sovrastante. Il terzo, a 12 - 13 chilometri, sta nella crosta continentale. Porterebbe materiale al secondo serbatoio, ma a oggi non è chiaro in quale modo avvenga il passaggio.


Come è fatto? l'etna e' il vulcano attivo più alto d'Europa. ha un diametro alla base di 35 chilometri e un'altezza di 3.350 metri. in cima ci sono quattro crateri attivi, voragine, bocca nuova, cratere di nord-est e cratere di sud-est, con un diametro di 200-250 metri ciascuno. il versante orientale è solcato da una vasta depressione, la valle del bove, probabile risultato di una gigantesca frana.

Come si comporta? produce colonne di cenere, fontane di lava e colate, fumarole. la lava è generalmente piuttosto viscosa, dunque si muove a velocità abbastanza ridotta, rispetto per esempio a quella molto più fluida e rapida, caratteristica dei vulcani di tipo hawaiano.